Gnocchi di patate viola con fonduta di gorgonzola, noci e chips croccanti

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Le patate viola sono assai “divertenti”, perchè insieme alla molteplicità di utilizzi, analoghi a quelli delle comune patate a pasta gialla o bianca, regalano delle declinazioni di viola per presentazioni davvero originali….

e con pochi, piccoli passi, preparerete un piatto da chef!

 

Ingredienti per 4 persone: 
per gli gnocchi:

1 kg di patate viola
1 tuorlo
300 g circa di farina 00

per la fonduta:
150 g di gorgonzola
150 g di latte
burro q.b.

per la guarnizione: 
1 patata gialla
gherigli di noci

Lessate le patate in acqua non salata; una volta ammorbidite, scolatele. Dopo averle fatte raffreddare, sbucciatele e passatele allo schiacciapate.
Aggiungete all’impasto il tuorlo e la farina, salate e lavorate l’impasto fino a formare una palla liscia e omogenea. 

Lasciate riposare un po’ l’impasto coperto da un canovaccio; formate poi formate dei salamini del diametro di 1 cm circa. Tagliate gli gnocchetti e se non avete lo strumento apposito, passateli sui rebbi della forchetta o su una grattugia per creare le scanalature. Disponete gli gnocchi su un vassoio e spolverizzate con un po’ di farina.

Riponete in frigo fino al momento della cottura.

Preparate poi la fonduta facendo sciogliere lentamente il gorgonzola nel latte, mescolando a fuoco basso.

Tagliate la patata gialla a fettine molto sottili spennellate poco olio e infornate fino e renderle sfoglie croccanti e dorate.

Il momento della cena è arrivato; lessate gli gnocchi in abbondante acqua bollente salata e scolateli via via che vengono a galla.
Disponeteli nei piatti di portata sul fondo dei quali avrete messo un po’ di burro. Distribuite sopra qualche cucchiaio di fonduta, le chips di patata gialla e i gherigli di noci.

 

Wellington: mini-filetto per “mini- famiglie” :)

wellington

Questa ricetta spopolava nei blog e nei programmi TV di cucina nel periodo delle feste…allora ci ho provato anche io e devo dire che nonostante le imprecazioni di Gordon Ramsey, non l’ho trovata, poi, così complessa…la mia è una versione mignon, rivisitata ma poteta adattarla al numero di invitati previsto!

buon appetito!

Ho tagliato il filetto a fette lunghe circa 6; ho cosparso le fette con sale e pepe e le ho fatte scottare in una padella ben calda con un filo d’olio e un pezzettino di burro, insieme a un po’ di salvia e rosmarino. Ho fatto rosolare il filetto da tutti i lati, senza però farlo cuocere del tutto ma lasciando la parte interna morbida e rossa.
Ho poi cotto i funghi (io ho usato un misto funghi con porcini surgelato) e dopo la cottura li ho privati dell’acqua e li ho frullati, aggiugendo un cucchiaino di olio e un pizzico di dragoncello (andrà benissimo il rosmarino se preferite).

A questo punto si può cominciare la composizione del piatto: ho steso sulla pellicola per alimenti delle fette di prosciutto crudo di parma (dolce); ho poi spennellato i filetti raffreddati con senape e li ho ricoperti di crema di funghi.
Ho adagiato i filetti sul prosciutto e li ho avvolti, aiutandomi con la pellicola e tenendoli ben stretti.

Dopo aver tolto la pellicola ho steso la pasta sfoglia in rettangoli adeguati a ricoprire i miei filetti e ho preparato dei pacchettini. Come di consueto, ho spennellato con dell’uovo sbattuto i lembi interni della sfoglia e quelli esterni per farli aderire bene.
Ho poi fatto delle incisioni sulla parte superiore della sfoglia.

A questo punto, per la cottura, teglia foderata con carta forno, forno già caldo a 180° per circa 40 minuti (ma regolatevi a seconda dello spessore delle fette di filetto che avete scelto).

Il miscuglio di sapori è davvero delizioso” Let me know!

p.s.: ho servito con un mini-gateau di patate fatto negli stampini per muffin e insalata valeriana.

Biscotti di Natale

Le feste sono in arrivo…questi biscotti sono buonissimi, facili da fare e vi divertirete un mondo! potete anche confezionarli in sacchettini di plastica o scatole di latta e regalarli ai vostri amici.

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Ingredienti (ne ricaverete circa 30 biscotti grandi)

bicarbonato: 1/2 cucchiaino

burro: 150 gr.

farina: 350 gr.

zucchero: 160 gr. (io uso metà zucchero semolato e metà zucchero di canna)

cannella in polvere: 2 cucchiaini

zenzero in polvere: 2 cucchiaini

miele millefiori: 150 gr.

sale: 1 pizzico

uova: 1

Per le decorazioni:

zucchero a velo: 150 gr.

albume: 1

coloranti alimentari liquidi

gocce di cioccolato

decorazioni di zucchero

codette di cioccolato

Vi occorreranno, inoltre:

sbattitore elettrico

pellicola

carta da forno

pennelli per alimenti

In una ciotola mescolate la farina, lo zucchero, la cannella e lo zenzero.

Aggiungete il bicarbonato e il burro freddo a cubetti.

Aggiungete il miele e mescolare fino a ottenere un composto bricioloso.

Aggiungete a questo punto l’uovo e impastate ancora  fino a ottenere una palla liscia.

Avvolgete la palla così ottenuta nella pellicola trasparente e lasciate riposare in frigorifero per almeno 1 ora e 1/2.

Stendete l’impasto con un mattarello fino ad ottenere una sfoglia dello spessore di circa 1/2 cm. Ricavate delle sagome con stampini a vostro piacimento (io avevo l’omino, l’orsetto, la renna, un cuore e delle stelle che ho decorato come fiocchi di neve) e ponete su una teglia coperta con carta forno.

Prima di infornare aggiungete le decorazioni che possono andare in forno, per esempio le gocce di cioccolato o la codetta per occhi e sopracciglia o decorazioni di zucchero per decorare il corpo di orsetto o omino. Il resto delle decorazioni vanno fatte a cottura ultimata, con la glassa.

Cuocete in forno già caldo alla temperatura di 100° per circa 12-15 minuti, fino a che saranno dorati (io preferisco utilizzare una temperatura bassa per evitare che cuociano e, brucino (!!!) in fretta)

Nel frattempo preparate la glassa per decorare montando a neve ferma l’albume e incorporando poco alla volta e continuando a mescolare, lo zucchero a velo.

Suddividete la glassa in ciotoline e aggiungete in ciascuna di essere i coloranti ; lasciate da parte la glassa bianca per i fiocchi di neve e altri dettagli.

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Fate dunque raffreddare i biscotti e procedete con i disegni che preferite…potete prendere spunto dai miei modelli!

P.s.: se dovete confezionare i biscotti, tenete conto che occorreranno circa 3 ore per la completa asciugatura della glassa…

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Buone feste a voi!

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Patate biscottate … e tutto passa

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E va bene, non avrò creato la TORTASETTEVELI o il BOEUF BOURGUIGNON  di Julia Child (guardate il film Julie & Julia e capirete!), bensì delle banali patate…siete pertanto autorizzati a lasciare questa pagina e non farvi più ritorno ma…non sono anche per voi il cibo più stuzzicante del mondo? non cercate anche voi la ricetta perfetta che non le renda troppo dure, o troppo sabbiose, o orrendamente gommose, o quasi crude, o quasi bruciate???? Non capita anche a voi di voler dare una botta di vita ad una cena infrasettimanale, cercando un degno accompagnatore della fettina di vitella depressa?

Lo vedete, allora, che questa ricetta serviva?

Ecco i trucchi della patata perfetta (astenersi da battute ovvie, please)…che per me è “biscottata”, ovvero croccante, dorata, dall’interno morbidissimo.

Prendete due patate di dimensioni medie, pelatele, lavatele sotto acqua corrente e lasciatele qualche minuto a bagno in acqua fredda.

Asciugate le patate e, su un tagliere, ricavatene quadratini con il lato di circa 1 cm. Svolgete con cura questa operazione, in modo da ottenere cubetti approssimativamente di dimensioni uguali.

A questo punto, versate i cubetti in una padella, aggiungete mezzo cucchiaio di olio, spolverizzate di sale e cominciate la cottura a fuoco basso con coperchio.

Controllate molto spesso lo stato di cottura, rigirando spesso le patate e smuovendo la padella per evitare che si attacchino.

A metà cottura, aggiungete nella padella un rametto di rosmarino.

Le vostre patate confortfood saranno pronte quando risulteranno dorate all’esterno ma incredibilmente morbide all’interno.

Buon appetito!

 

 

 

DolceROMA: torta-frolla con ricotta e marmellata di visciole

Questa ricetta è una dedica a Roma, la città che mi ha accolto, timida ma ambiziosa matricola universitaria nel 1997 e che oggi mi fa da “casa” e “famiglia”: e cosa c’è di più familiare del profumo della frolla che cuoce in forno?
Se, poi, il ripieno è di ricotta e visciole, bè, allora il pensiero non può non andare a quel dolce che si trova in tutti i ristoranti e le pasticcerie del ghetto ebraico, dove, tra carciofi fritti, interiora e abbacchio, la cucina romana trova le sue indiscusse radici.
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Ingredienti per la frolla
300 gr di farina 00
150 gr di burro a pezzetti a temperatura ambiente
100 gr di zucchero
1 uovo intero
1 tuorlo
1/2 bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale
Ingredienti per il ripieno:
250 gr di ricotta di pecora
3 cucchiai di zucchero semolato
1 uovo
300/350 gr circa di marmellata di visciole – ciliegie selvatiche (per me un barattolo e 1/2 della Rigoni di Asiago da 250 gr.)
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Procediamo….
La mia è una frolla morbida e leggermente lievitata, eredità preziosissima delle mie anziane zie, famose per manicaretti di ogni tipo, tra cui, appunto, le crostate. Segnatevi le dosi perchè è perfetta per molte altre preparazioni.
Per realizzare la frolla morbida, unite nel robot da cucina tutti gli ingredienti; in alternativa, poichè la frolla deve essere lavorata pochissimo, potete impastare anche senza robot, in una ciotola capiente, con l’aiuto di un cucchiaio di metallo.
Quando si forma una massa briciolosa, spegnete il robot e con le mani formate una palla che, avvolta da pellicola, metterete a riposare in frigo per 1 h.
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 Trascorso il tempo necessario, estraete il panetto di frolla dal frigo e prelevatene solo metà, lasciando il resto ancora in frigo.
Foderate una tortiera di diametro 25 cm (la mia è da pastiera e ha i bordi alti), precedentemnte imburrata o ricoperta con  carta forno, con la frolla, ricoprendo anche i bordi.
Versate ora la marmellata, uniformando con l’aiuto di un cucciaio.
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Nel frattempo, in una ciotola, mecolate energicamente con l’aiuto di una forchetta, la ricotta, lo zucchero e l’uovo, fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
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Versate la ricotta nel guscio di frolla e uniformate con una spatola.
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Estraete la restante frolla dal frigo, formate un disco per la copertura, ponetelo sulla torta ripiegando i bordi  verso l’interno e sigillandoli con i rebbi della forchetta.
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Infornate a metà altezza nel forno già caldo a 180° per 30/35 minuti.
Fate raffreddare completamente e ponete in frigo per qualche ora.
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Ponete la torta fuori dal frigo qualche minuti prima di servirla (la mamrellata di viscoloe è molto liquida e il frigo serve a compattare in maniera ottimale il ripieno).
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