Paninetti di sfoglia con tonno e ricotta

Premetto che l’idea per questa ricetta arriva dal magnifico libro di Montersino dedicato alla pasticceria salata; aggiungo, però, che questa volta, ho notevolmente semplificato la ricetta con una resa eccezionale…sono andati a ruba!

Vi occorrono:

pasta sfoglia (la mia era già pronta, formato rettangolare)

250 gr ricotta vaccina

140 gr tonno

timo

un uovo

carta da forno

Per prima cosa, sgocciolate accuratamente il tonno; mescolate, poi, in una ciotola, il tonno e la ricotta, fino ad ottenere un composto omogeneo.

Aggiungete un cucchiaino di timo sminuzzato.

A questo punto, stendete la pasta sfoglia e ricavatene dei rettangoli di circa 5 cm. di larghezza e 20 cm. di lunghezza. Partendo dalla parte più in alto della sfoglia, ponete un cucchiaino di composto e ripiegate la  sfoglia; tagliate il trancetto così ottenuto e ripiegate i bordi verso la parte posteriore, avendo cura di unirli bene.

Proseguite così per tutta la lunghezza dei rettangoli e per quelli successivi.

Immergete i paninetti così ottenuti in una ciotola in cui avrete sbattuto un uovo, sì da sigillare bene i bordi. Con un coltello, incidete la superficie dei paninetti con 3 piccoli  tagli.

Ponete ora i paninetti sulla placca del forno (ricoperta con carta forno) e infornate in forno già caldo a 180° per circa 20 min, fino a leggera doratura.

Servire tiepidi.

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UN LIBRO E UNA RICETTA …

Con questo post darò inizio ad un gioco, per me assai divertente, il cui intento è quello di trasmettervi, insieme a quella per la cucina, un’altra delle mie passioni: la lettura.

Con questo post partecipo anche al geniale contest

http://www.grembiule-presine.com/2012/09/1-blog-compleanno-e-contest.html#comment-form

Mi sono soffermata a pensare, un po’ di tempo fa, a quanti riferimenti a ricette ed alimenti, i libri di narrativa italiana ed estera contengano…non parlo di libri di cucina, ma di vere e proprie storie di vita ordinaria, resa straordinarie da scrittori più o meno famosi…in fondo il cibo fa parte della nostra vita e, in certe cucine di casa dove si respira famiglia e a volte, agli ingredienti si mischiano dolore, passioni, lacrime, o in  strade lontane dove si consuma street-food esotico, o in  ristoranti, annebbiati dal fumo dove i protagonisti passano le loro serate, c’è un cibo, un piatto, a far da sfondo ad una storia, ancora una, quella che serve a  farci aprire gli occhi sul mondo, a sognare, immaginare, riflettere, commuoversi, riempire il tempo di parole preziose.

Parto dalla “fine” e cioè  un libro che ho finito ieri e che ho divorato in due giorni: “Un uso qualunque di te” di Sara Rattaro.

Questo libro, dalla trama avvincente e, per alcuni versi discutibile, vi terrà attaccatti alle pagine e probabilmente, toccherà le vostre corde più profonde.

La ricetta evocata è molto semplice ma, proprio nella sua semplicità, testimonia l’amore di Carlo per Viola, un amore che percorre tutte le pagine del romanzo, anche quelle più drammatiche…Carlo continuerà a scaldare quella marmellata tra le mani, quasi ogni  mattina, con lo stesso amorevole ardore…

Ho aperto gli occhi ventidue minuti prima che la sveglia suonasse. In ventidue minuti puoi attraversare la città se non è l’ora di punta, puoi montare a neve gli albumi per fare il tiramisù, sostenere una conversazione con il call center della tua compagnia telefonica se desideri cambiare tariffa, spedire una raccomandata, sincronizzare i canali del televisore, riempire la lavapiatti dopo una cena con le amiche, guardare una puntata di Sex and the City, eseguire l’intervento chirurgico per correggere la miopia o fare una bella nuotata. In ventidue minuti puoi licenziarti, concepire un figlio o consumare un pasto completo- Quel giorno in ventidue minuti ho sentito la porta di casa chiudersi due volte, Luce esce sempre qualche istante prima di suo padre, e sono rimasta immobile.

Come al solito, sono sgusciata fuori dal piumone e mi sono messa le ciabatte. Mi sono legata i capelli, infilata gli occhiali e ho ascoltato il silenzio della casa seguendo in cucina la scia del caffè che, come ogni mattina da diciannove anni, quattro mesi e una manciata di giorni, Carlo mi lasciava sui fornelli. Mi lasciava anche tre arance rosse spremute e il pane accanto alla marmellata, che toglieva dal frigorifero un po’ prima perché non fosse troppo fredda. In ventidue minuti qualcuno aveva compiuto un piccolo miracolo e apparecchiato la cucina solo per me.”

Davati all’immagine del miracolo quotidiano di un uomo, marito e padre, che prepara con “resistente”  amore  la colazione per Viola, vi racconto una ricetta che sa di tradizione, di semplicità, di famiglia, di colazioni sorridenti e lente la domenica mattina.

Io, la MARMELLATA DI ALBICOCCHE la preparò così:

Occorrono:

1 kg di albicocche snocciolate

600g di zucchero (diminuite le quantità se la frutta è molto matura, quindi già dolce)

barattoli … ed etichette

Procedimento:

Lavate accuratamente le albicocche e dividetele a metà.

Privatele del nocciolo e pesatene 1 Kg.

Mettete le albicocche in un tegame di acciaio con bordi alti e fate cuocere a fuoco bassissimo. Quando le albicocche vi appaiono  ben amalgamate, aggiungete lo  zucchero e continuate a mescolare dolcemente con un mestolo di legno .

La marmellata sarà pronta dopo circa 45 minuti.

Per controllare il punto di cottura, versate una goccia del composto su un piattino freddo inclinato: se scorrerà lentamente senza lasciare aloni liquidi la marmellata sarà pronta.

A questo punto, versate la marmellata in vasetti che avrete precedentemente sterilizzato, chiudeteli  e capovolgeteli.

Ecco il risultato finale homemade:

Se volete sterilizzare ulteriormente i vasetti, potete metterli a bagno maria per circa 30 minuti,

(potete anche evitare ques’ultimo passaggio se intendete consumare questa delizia in tempi brevi e se avrete cura di conservare in frigo il barattolo, una volta aperto).

potete decorare i vasetti con delle etichette adesive e farne un regalo graditissimo per i vostri cari

io ho scoperto delle adorabili etichette free printable su questo sito (è in tedesco)

http://www.titatoni.de/

Buona lettura e … a tutte voi, splendide e dolcissime colazioni!

http://www.grembiule-presine.com/2012/09/1-blog-compleanno-e-contest.html#comment-form

Vi ricordo anche il contest! 🙂

(photos by Tumblr & me)

Pianificazione dei buffet natalizi

In vista da qualche pranzo/cena in piedi da organizzare per le feste natalizie, ho provato ad utilizzare la stessa ricetta del plumcake salato di qualche giorno fa, per preparare muffin e mini-muffin deliziosi!

Potete usare le medesime quantità (la ricetta è qui https://chiffonchantilly.wordpress.com/2012/11/05/il-plumcake-salato-multifunzione/ ) e riempire i vostri stampi preferiti, avendo l’accortezza di imburrarli o ricoprirli di carta forno (io ho usato quelli in silicone di Pavoni con i quali non è necessario nulla di tutto ciò e vengono fuori che è una meraviglia, perfetti compatti e lucidi).

Ho realizzato circa 20 tra muffin e minimuffin. Considerando le dimensioni, riducede i tempi di cottura a circa 25 mins, facendo la consueta prova stecchino.

Questo uno degli stampi utilizzati…fidatevi, sono un ottimo investimento!

http://www.pavonidea.it/prodotti_dettaglio.asp?subcat_id=32&prod_prod_id=41&desc=MUFFIN%2011%20PORZ.

I Chocolate Chips Cookies: ricordo delle nostre colazioni spensierate made in USA

Ho provato molte ricette analoghe prima di trovare quella che pià assomiglia all’originale: ho utilizzato ingredienti semplicissimi, niente bicarbonato, farine strane o conservanti che abbondano nelle preparazioni originali.

Sono i biscottoni con le gocce di cioccolato, che accompagnavano le colazioni mie e delle mie amiche in una lunga permanenza a San Francisco, per un periodo di studio. Immancabili, insieme al classico caffè lungo da asporto, per cominciare la giornata a Frisco con un sorriso, l’entusiasmo che ci spinge in ogni cosa e un po’ di zuccheri in corpo.

E’ proprio per il compleanno di una delle mie 3 compagne di quel fantastico viaggio che ho deciso di replicare la ricetta e ci siamo ritrovate, intorno ad un tavolo, con caffèlatte e biscottoni, a ridere, ricordare, programmare nuove avventure.

E’ sempre sorprendente la magia evocativa di un semplice sapore…non trovate anche voi?

Seguitemi in cucina, non ve ne pentirete!

LA LISTA DELLA SPESA

190 gr farina 00

80 gr burro

50 gr zucchero

50 gr zucchero di canna

1/2 cucchiaino di lievito in polvere per dolci

1/2 cucchiaino di sale fino

1 uovo

1 bustina di vanillina

180 gr gocce di cioccolato

un po’ di farina per il bicchiere (tra un po’ capirete…)

UTENSILI

sbattitore elettrico

ciotole

1 bicchere di vetro a base tonda, ricoperto di pellicola

placca del forno ricoperta di carta forno

INIZIAMO…BASTERANNO POCHI MINUTI E AVRETE IN CASO UN PROFUMO DELIZIOSO…

Fate fondere il burro in un pentolino; una volta fuso, mescolatelo allo zucchero semolato e di canna con l’aiuto di uno sbattitore elettrico; aggiungete l’uovo e continuate a mescolare per qualche minuto, fino ad ottenere un composto soffice e compatto.

Aggiungete al composto la la farina, il lievito e il sale e successivamente la vanillina e le gocce di cioccolato.
Mescolate bene in modo da distribuire uniformemente il cioccolato.

Con l’impasto ottenuto formare delle palline con circa 2,5 cm di diametro e disponetele sulla placca del forno ricoperta con carta da forno.
Foderate il fondo del bicchiere con la pellicola trasparente e infarinare leggermente per evitare che i biscotti si attacchino al bicchiere (basterà infarinare ogni 3 biscotti); schiacciate le palline con il bicchiere fino ad ottenere dei biscotti di circa 1 cm di spessore.

Infornate nel forno statico già caldo a 180°per circa 15 minuti, finchè i biscotti si saranno dorati (non scuriti in modo che rimangano morbidi); quindi sfornate e lasciateli raffreddare.

Una scatola di latta vi aiuterà a conservarli fragranti.

Con questa ricetta partecipo al contest:

http://blog.giallozafferano.it/biscottovolante/il-mio-1-contest-ogni-biscotto-ha-un-suo-perche-un-perdove/

perchè e perdove?

Perchè l’entusiamo e la spensieratezza servono sempre, per affrontare le nuove avventure…e il compleanno di una cara amica è l’occasione per ricordare i luoghi che portiamo nel cuore, insieme a certi sapori e profumi e che ci hanno fatto crescere!

I have tried many similar recipes before finding one that looks like the original pià: I used simple ingredients, no baking soda, flour or preservatives strange that abound in the original preparations.

Are the biscuits with chocolate chips, that accompanied my breakfast and my friends in a long stay in San Francisco, for a period of study. Inevitable, along with the classic long take-away coffee to start the day in Frisco with a smile and enthusiasm that drives us in everything and a little ‘sugar in the body.

E ‘for the birthday of one of my three companions of the fantastic journey that I decided to replicate the recipe and we found ourselves around a table, white coffee and biscuits, laugh, remember, plan new adventures.

It ‘s always amazing magic evocative of a simple taste … do not you too?

Follow me in the kitchen, you will not regret!

THE SHOPPING LIST

190 gr flour 00

80 g butter

50 g sugar

50 g sugar

1/2 teaspoon baking powder for cakes

1/2 teaspoon of salt

1 egg

1 teaspoon of vanilla

180 g chocolate chips

a little ‘flour to the cup (in a little’ understand …)

TOOLS

electric mixer

bowls

1 bicchere glass round-bottom, covered with film

baking tray covered with baking paper

BEGIN … Just a few MINUTES AND IF YOU HAVE A DELICIOUS PERFUME …

Melt the butter in a saucepan, once melted, stir in the sugar and cane sugar with the help of an electric mixer, add the egg and continue stirring for a few minutes, until the mixture is soft and compact.

Add to the mix the flour, baking powder and salt, then the vanilla and chocolate chips.
Mix well to evenly distribute the chocolate.

With the mixture into balls with approximately 2.5 cm in diameter and place on a baking tray covered with baking paper.
Line the bottom of the cup with plastic wrap and lightly dust with flour to prevent the cookies from sticking to the glass (just flour every 3 cookies), crushed balls with the glass until the cookies about 1 inch thick.

Bake in conventional oven preheated to 180 degrees for about 15 minutes, until the biscuits are golden on (not darkened so that they remain soft), then the oven and let cool.

A tin will help you to keep fragrant.

With this recipe I participate in the contest:

why and where?

Why the enthusiasm and cheerfulness always need to face new adventures … and the birthday of a dear friend is an opportunity to remember the places we carry in our hearts, along with certain flavors and scents that have made us grow !

 

http://blog.giallozafferano.it/biscottovolante/wp-content/uploads/2012/10/LOGO-CONTEST-finale.jpg

Crema alle mele antipioggia

LA CREMA ANTIPIOGGIA – ISTRUZIONI PER L’USO

In una piovoso lunedì mattina, quando l’autunno sembra ormai essersi insediarsi sul calendario, con po’ di buona musica nelle orecchie, scarpe comode e una borsa di canvas per la spesa, andate al supermercato di fiducia e comprate ciò che vi occorre per un dolce semplice, che piace a tutti e che, con qualche accorgimento, sarà di sicuro e grande effetto!

Per 4 persone vi occorreranno:

50 gr. farina 00
150 gr. zucchero
500 ml. latte (preferisco sempre il  parzialmente scremato)
6 uova (serviranno solo i tuorli)

vaniglia in polvere q.b.

cannella in polvere q.b.

due mele rosse
cioccolato fondente q.b.
per la decorazione 4 bacchette di cannella

UTENSILI:

sbattitore elettrico

piatti piani e coppette

Per prima cosa, mettete da parte mezzo bicchiere di latte; fate sobbollire il latte restante in una casseruola sciogliendovi un po’ di vaniglia in polvere (mezzo cucchiaino da caffè).

Togliete dal fuoco il composto e lasciatelo in infusione per circa 10 minuti.

In un’altra ciotola con lo sbattitore elettrico mescolate i tuorli con lo zucchero, fino ad ottenere una crema spumosa; a questo punto, versate un terzo del latte tiepido a filo poi incorporate pian piano la farina che avrete setacciato per evitare grumi.
Continuate a sbattere con le fruste elettriche e aggiungete nella casseruola, poco alla volta e mescolando con una frusta, il composto di uova, farina, zucchero e latte.

A questo punto, portate ad ebollizione il tutto e mescolando continuamente, lasciate sobbollire a fuoco dolce per alcuni minuti finchè il composto si addensi.

Non abbadonate mai la vostra crema ma mescolatela con cura, pazienza e amore, senza fermarvi, per evitare che si formino grumi alternando l’aggiunta del latte freddo che avete tenuto da parte.

Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare la crema, mescolando di tanto in tanto (fino all’ora di servirla lasciate  la crema in frigorifero e per evitare che si formi una pellicola fastidiosa, ricoprite con un foglio di carta da forno o con un canovaccio inumidito).

La crema è pronta…adesso tocca alla presentazione!

A questo punto tagliate a piccoli cubetti le mele lasciando da parte uno spicchio; poneti i cubetti di mela in una ciotola con un po’ di cannella in polvere. Dopo aver mescolato bene, versate in ogni coppetta due cucchiai di cubetti di mela e cannella. E ora ricoprite il tutto con la crema che nel frattempo si sarà raffreddata.

Spezzettate ora del cioccolato fondente e versate le scagliette sulla crema.

Ponete la coppetta nel piatto, prendete lo spicchio di mela messo da parte, ricavatene fettine sottilissime, mantendendo la buccia, spolverizzate con cannella in polvere, aggiungete la bacchetta di cannella, un cucchiaino …e …. ditemi un po’ …ha smesso anche di piovere, vero?

Con questa ricetta partecipo al contest:

http://morenaincucina.blogspot.it/2012/11/un-dolce-al-mese-sfida-di-novembre-2012.html

ANTI-RAIN CREAM – OPERATING INSTRUCTIONS

On a rainy Monday morning, when the autumn now seems to have settle on the calendar, with ‘good music in your ears, comfortable shoes and a canvas bag for shopping, go to the supermarket to buy what you need for a simple dessert that everyone likes and that, with some changes, it will be safe and highly effective!
For 4 people you will require:

50 gr. 00 flour
150 gr. sugar
500 ml. milk (I always prefer the semi-skimmed)
6 eggs (yolks only serve)

vanilla powder q.b.

cinnamon q.b.

two red apples
dark chocolate q.b.
for decoration 4 sticks of cinnamon

TOOLS:

electric mixer

plates and bowls

First, set aside half a glass of milk, simmer the remaining milk in a saucepan with a little ‘vanilla powder (half a teaspoon).

Remove from the heat and let the mixture steep for about 10 minutes.

In another bowl with an electric mixer mix the egg yolks with the sugar until frothy, at this point, pour a third of the warm milk flush then incorporated slowly the flour you sifted to avoid lumps.

Continue to beat with electric whisk and add to the pan, a little at a time, stirring with a whisk, the mixture of eggs, flour, sugar and milk.

At this point the whole thing and bring to a boil stirring constantly, simmer on low heat for a few minutes until the mixture thickens.

Not leave your cream but never mix it with care, patience and love, without stopping, to prevent lumps from forming alternating the addition of cold milk that you have kept aside.

Turn off the heat and let cool the cream, stirring from time to time (until it’s time to serve, leave the cream in the refrigerator and to prevent the film from becoming a nuisance, cover with a sheet of parchment paper or a cloth dampened) .

The cream is ready … now it’s up to the presentation!

At this point, cut into small dice the apples aside a slice; put the apple cubes in a bowl with a little ‘of cinnamon. After mixing well, pour in two tablespoons per cup of diced apple and cinnamon.
Now cover with the cream in the meantime has cooled.

Break time of dark chocolate chips and pour the cream on.

Place the bowl in the pot, take the slice of apple put aside, cut thin slices, also keeping the skin, sprinkle with cinnamon, add the stick of cinnamon, a teaspoon … and …. Tell me a bit ‘… and also stopped raining, right?

 

Il plumcake salato multifunzione

Tradizionalmente, il nome plumcake indica un dolce, di origine centroeuropea, fatto con un impasto a base di prugne. Nella pratica, ormai, con questo nome si indicano svariate preparazioni, sia dolci che salate, accomunate dalla forma rettangolare dello stampo utilizzato, il c.d. “stampo a cassetta”…e le prugne c’entrano ben poco!

Quella che vi propongo oggi è una ricetta salata, assai versatile perchè potrete servire questo plumcake al posto del pane durante un pranzo, come accompagnamento per formaggi e salumi per una cena veloce e gustosa, per i pic-nic e le gite al mare, per i buffet in piedi e … perchè no, è una soluzione ottimale per il pranzo che portate a lavoro… vi assicuro che farete una pausa saporitissima e che conquisterete la simpatia dei colleghi.

L’ultima volta che ho preparato questo plumcake mi ha particolarmente colpito la consistenza soffice, che ne garantisce la bontà anche due giorni dopo (sempre che non finisca prima!).

 
Siete convinti?! allora andiamo a fare la spesa e cominciamo:
 
LISTA DELLA SPESA
 
200 gr. farina 00
100 gr. formaggio emmenthal
100 ml. latte (parzialmente scremato o scremato)
3 uova
1 bustina lievito chimico in polvere (per pizza o preparazioni salate)
2 cucchiai di olio EVO
150gr. pancetta a dadini (preferite la pancetta dolce)
100 ml. panna da cucina
2 cucchiai parmigiano reggiano grattugiato
burro e farina per lo stampo
sale q.b.
pepe q.b.
 
UTENSILI E STAMPI
 
stampo a cassetta (capacità c.a. 1 lt.)
2 ciotole 
forchetta per impastare (non occorre lo sbattitore elettrico)
cucchiaio di legno
gratugia per formaggio
vassoio per servire
 
In una ciotola mescolate farina e lievito con l’aiuto di una forchetta; aggiungete il parmigiano grattugiato, l’emmenthal grattugiato (potete utilizzare una gratugia dai fori larghi) e la pancetta a cubetti.
Aggiungete poi i due cucchiai di olio evo e mescolate.
Nell’altra ciotola sbattete le uova, aggiungete poi la panna, il latte, un pizzico di sale e una grattata di pepe nero.
 
A questo punto, mescolate, con l’aiuto di un cucchiaio, il contenuto delle due ciotole e versatelo nelle stampo a cassetta, precedentemente imburrato e infarinato.
Livellate il contenuto dello stampo.
Infornate in forno statico già caldo (passaggio importante per la corretta cottura) a 180 °C per circa 40 minuti.
 
Potrete verificare la cottura interna con il consueto stuzzicadenti, quando la superficie risulterà dorata; fate raffreddare il plumcake prima di sformarlo su un vassoio da portata.
 
 Traditionally, the name plumcake indicates a cake, originally from Central Europe, made with plums. In practice, now, with this name indicates a range of preparations, both sweet and savory, caractherized by the rectangular mold, the so-called “Mold box” … and plums are not involved!What I propose today is a recipe salty, very versatile because you can serve this loaf pan instead of bread during a meal, as an accompaniment to cheeses and meats for a quick and tasty dinner for picnics and trips to the sea, the standing buffet and … why not, is an optimal solution for the lunch you bring to work … I assure you that you will make a tasty break and conquer the sympathy of his colleagues.The last time I made this plum I was particularly struck by the soft consistency, which guarantees the goodness even two days later (unless you finish first!).Are you convinced?! then we go to the grocery store and start:
 
SHOPPING LIST
 
200 gr. 00 flour
100 gr. Emmenthal cheese
100 ml. milk (semi-skimmed or skimmed)
3 eggs

1 teaspoon baking powder powder (for pizza or savory preparations)
2 tablespoons oil
150gr. diced bacon (sweet bacon)
100 ml. cream
2 tablespoons grated Parmesan cheese
butter and flour for the mold
salt q.b.
pepper q.b.

TOOLS
mold cassette (1 liter)
2 bowls
fork to mix (do not need an electric mixer)
wooden spoon
gratugia for cheese
 
In a bowl, mix flour and baking powder with the help of a fork, add the grated Parmesan cheese, Emmenthal cheese (you can use a gratugia by large holes) and the diced bacon.
Then add the two tablespoons of olive oil and stir.

In the other bowl, beat the eggs, then add the cream, milk, a pinch of salt and a sprinkling of black pepper.
 
At this point, you can mix with the help of a spoon, the contents of the two bowls and pouring it into the mold box, which has been buttered and floured.
Leveled the contents of the mold.
Bake in oven preheated to 180 ° C for about 40 minutes.
 
You can check the internal cooking with the usual toothpick, when the surface is golden, let cool before throw the loaf pan on a serving platter.